Finger food: tra ispirazioni e idee più easy

ON HAPPY HOUR

L’aperitivo si fa  in salotto o in terrazza (meteo permettendo) in versione casalinga e fra pochi intimi …finchè almeno non si potrà tornare a condividerlo in bar e locali. Per renderlo più ricco bastano dei finger food freddi. Tante le ricette veloci e facili da sperimentare. Eccone alcune. Per preparare invitanti girelle salate, ad esempio, basta schiacciare col mattarello il pane per tramezzini, farcire con quel che si vuole, dalla robiola e rucola alla bresaola, dal prosciutto alla mortadella; quindi, arrotolare tutto, tagliare e via con l’happy hour. Per chi cerchi sapori più forti basta un forno, dove passare crostoni di polenta, da unire poi a burrata ed alici. Per gusti più estivi, ci sono gli involtini di melanzana farciti con ricotta, tonno e trito di olive, o anche i cestini di grana con crudo e fichi d’india. Se ciò che è cremoso è adorabile, non guasterà una cheesecake fredda al salmone, ovviamente servita su un tappeto di crackers. Con un rotolo di sfoglia, speck scamorza, e un giro in forno, gustose sono anche le girelle speck e scamorza affumicata.


Peperoncino, un toccasana
per il sistema immunitario

ON HEALTH

L’unica controindicazione riguarda quanti hanno problemi gastrointestinali e che, per questa ragione, dovrebbero limitarne l’uso; per il resto, invece, è ormai certo quanto il peperoncino sia una spezia benefica. Poco o molto piccante, in ogni sua varietà, molti studi lo individuano quale antagonista di diverse patologie. Perché? Perché riduce la mortalità del 13%, fa bene alle arterie ed al cuore, previene ictus e cardiopatie, contiene vitamina C ed E, potenzia le difese immunitarie (che di questi tempi certo non guasta), svolge un’importante azione antistaminica. Certo, per usufruire del suo apporto, si consiglia di consumarlo almeno quattro volte a settimana. Crudo, cotto, essiccato, affumicato, inserirlo nella dieta è quindi una buonissima abitudine.


Insalata con quinoa, mango
e pollo: semplice e salutare!

ON RICETTA

In pochi step una ricetta rifrescante: l’insalata di quinoa con pollo e mango. Data la caratteristica di freschezza, non è richiesto di scaldare la quinoa che, inoltre, può essere bianca o rossa.
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Procedimento
Iniziare con il tagliare a dadini un quarto di mango. In una ciotola a parte, mescolare ed emulsionare olio extra vergine di oliva, aceto di mele e sale. In altro piatto, disporre le foglie di lattuga e il pollo arrosto a pezzetti, versando sopra quinoa e il mango a dadini. Il gioco è quasi fatto e, solo nel momento di servire, servirà aggiungere un filo di vinaigrette. Per chi preferisse, al posto del mango si può anche adoperare altra frutta esotica o meno: dalla papaia alle mele, dalle pere ai frutti rossi.


ON LUXURY

I cibi più “insoliti” da accompagnare con lo champagne

Non serve l’esclusività dell’ostrica per gustare lo champagne. Altri abbinamenti, infatti, prediligono il sostegno del notorio perlage. Qualche esempio? La mortadella, con la sua dolcezza grassa bilancia le bollicine. Il prosciutto, che esalta l’aroma della stagionatura. Il parmigiano che, con i suoi cristalli di calcare, sprigiona nello champagne le percezioni del lievito. Gamberi e scampi, il cui aroma ben si compenetra con i profumi di una bolla pinot nero. L’affumicato di salmone o aringhe, che si allaccia con i lieviti dei grandi champagne. Il sashimi ed ogni crudo di pesce, grassi, ma delicati al gusto. Le alici fritte che con le bollicine creano un effetto domino. Il pollo coi peperoni che, con la sua dolcezza, introduce le note di lievito. Polpo e patate il cui sapore viene enfatizzato dal perlage, così come per l’insalata di mare. Infine, il supplì: fritto e bolla si fondono.