on GUSTO & NATURA

Mangia e Vai, Ponte di Legno


 
Nata 14 anni fa con lo scopo di far conoscere al turista i bellissimi paesaggi dell’alta Valle Camonica e le sue tradizioni culinarie, la Mangia e Vai è divenuta ormai un appuntamento fisso per tutti coloro che sono desiderosi di trascorrere una giornata divertente, all’aria aperta, ricca di stimoli per tutte le età. Un tuffo nella natura, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e al cospetto di cime maestose e di torrenti spumeggianti. Il percorso, facile e pianeggiante, prevede numerose tappe dove i volontari serviranno prelibatezze, cucinate secondo la tradizione: gli immancabili “calsù”; ottimo brodo di gallina; spezzatino rigorosamente accompagnato da una polenta fumante e formaggi prodotti localmente. L’alta Valle Camonica si distingue anche per l’artigianato ligneo, che verrà esposto lungo il percorso nel pittoresco borgo di Pezzo, e per la produzione di marmellate realizzate con i piccoli frutti coltivati in loco, che sarà possibile acquistare direttamente dai produttori. A far da cornice: intrattenimento musicale e animazione per i più piccoli.


on TASTE

All’Osteria Bel Sit
Festa Fiori e Frutta!


 
Un’allegra e fresca due giorni dedicata al divertimento, con aperitivo in giardino, ricco buffet di antipasti e menù a base di fiori eduli e frutta. All’osteria Bel Sit, in via Barona a Milano, torna la Festa Fiori e Frutta. Giovedì 12 in programma il colorito cabaret grasso della mitica Loretta Ferrara mentre venerdì 13 si riderà con la con la frizzante comicità di Danilo Vizzini, eccezionale artista dalle mille voci.
In entrambi gli appuntamenti non mancherà tanta allegra musica dal vivo da cantare e ballare con artisti eccezionali, nella goliardica cornice della storica Osteria Milanese! In occasione di questa spettacolare festa avrete l’opportunità di scoprire ed assaporare piatti gustosi e particolari, a base di frutta selezionata e fiori commestibili di altissima qualità, prodotti con grande cura nelle campagne al confine tra il Veneto e il Friuli, grazie ad attente lavorazioni manuali ed evitando l’uso di qualsiasi prodotto chimico.


on SPECIALITA’

Gustooo! Taragna Fest


 
Torna con tutta la sua goduriosa bellezza l’edizione 2018 di Taragnafest. Il 6, 7, 8 luglio a Roncola San Bernardo (Bg) due serate di musica e una di comicità. E poi l’insuperabile gastronomia locale a partire dalla mitica polenta taragna (con funghi porcini locali, brasato, bocconcini di cervo), le foiade con farina di castagne, i casoncelli alla bergamasca, la griglia, una specialità di Roncola come il salame nostrano con la panna, i formaggi di monte e poi tanti piatti a Km 0, le selezionatissime birre artigianali tedesche, i locali vini alpini e la buonissima acqua di Roncola.


on AGENDA

Appuntamenti gastronomici da non perdere


 
FESTIVAL STREET FOOD DARFO BOARIO TERME (BS)
Churrasco, gnocco fritto, arrosticini abruzzesi, paella, angus argentino, pullet pork, patatine fritte, birre artigianali e molto altro ancora. Dal 6 all’8 luglio a Darfo Boario Terme (Bs) torna il Festival Street Food. L’appuntamento con i truck food è a Piazzale dell’Autostazione.

SAGRA DELLA SARDINA TAVERNOLA (BG)
Serate danzanti, fuochi d’artificio, ottima compagnia, musica e buona cucina. Dal 7 al 9 e dal 14 al 16 luglio a Tavernola (Bg) si terrà il consueto appuntamento con la Sagra della Sardina. Oltre ad assaggiare le sarde, vere regine della festa, da provare l’unica e inimitabile torta di amarene e le sfongade.

FESTIVAL GNOCCO FRITTO MUGGIÒ (MB)
Continua il tour del Festival de il gnocco fritto che, dal 6 all’8 luglio, approda in Brianza nel cuore di Muggiò (Mb). Una kermesse imperdibile che racchiude i sapori di una terra ricca di profumi e sapori come l’Emilia Romagna. Il menù? Tigelle, ravioli di pasta fresca, anolini accompagnati da fiumi di lambrusco e birra!


on ITINERARI

Mangia, Bevi e Bici: Ispra


 
Pronti? L’8 luglio parte l’VIII edizione della pedalata cultural-enogastronomica sul Lago Maggiore: Mangia, Bevi e Bici. Partenza e arrivo sono fissate ad Ispra (Va), mentre il tragitto si compone invece di tappe, soste, menù degustazioni e… Organizzata dalla Libreria e dalla Bottega del Romeo, in collaborazione con tante realtà del territorio, imprenditori, produttori e associazioni, quest’anno Alessandra e Lorenzo, i registi della manifestazione, potranno contare sulla collaborazione della Pro Loco Ispra, degli Amici della Sponda Magra, dell’Asd Contini Monvalle, dall’associazione Lezedunum, del Comitato cascine di Ispra e di molti altri nomi che si stanno aggiungendo allo staff organizzativo. Due i percorsi: uno di 40 km e uno di 20. Sul percorso lungo, rispetto agli anni passati, si è ridotto il chilometraggio a fronte di qualche piccola difficoltà in più. Rimane, comunque, invariato lo spirito che è quello del cicloturismo lento: Mangia Bevi e Bici sarà una giornata ricca di emozioni che consentirà ai partecipanti di meglio apprezzare il territorio, i suoi monumenti e le sue specialità gastronomiche.


on DRINK

Vi presento Nino, robotic bartender


 
A preparare i cocktail ora ci pensa Nino, Robotic Bartender progettato dallo studio CRA-Carlo Ratti Associati per Makr Shakr, realtà torinese già da tempo impegnata sul mercato delle macchine automatizzate per la mixology. Comandato tramite app, Nino è capace di maneggiare fino a 170 bottiglie poste sopra la sua “testa”, realizzando davanti ad occhi increduli e stupiti uno sterminato catalogo di drink miscelati sul momento dalle due braccia meccaniche che lavorano all’unisono, coordinando i movimenti come da scuola di bartending. Chi lo governa ha la possibilità di selezionare ricette da un database che riunisce celebri creazioni di bartender internazionali, o dettare al robot nuove formule personalizzate, facendo affidamento sull’app per tenere memoria dei preferiti, commentare e condividere con gli altri le proprie invenzioni. Volete conoscerlo? Fino a settembre lo troverete a Torino all’interno di RoboTo, ai Murazzi. Si potranno ordinare Cuba Libre e Mojto attraverso la app e inviare la comanda a Nino, comodamente seduti in riva al Po.


L’IDEA IN PIÙ

Bonta’ Salutari
Pistacchio Tutte le proprietà


 
Amate il gelato al pistacchio? Vi farà sicuramente piacere sapere che questo tipo di frutta secca, conosciuto da almeno 9.000 anni, ha notevoli proprietà nutritive. Antiossidanti, anti-ipercolesterolemiche ( 2 grammi al giorno possono ridurre il colesterolo plasmatico), anti-ipertensivi, ottimi nel periodo della gravidanza per prevenire malformazioni (grazie alla presenza di acido folico e vitamine del gruppo B), ma anche per prevenire l‘indebolimento delle ossa (grazie ai sali minerali) e per la salute di pelle e capelli (vitamina H). La tabella nutrizionale? Non è certo da codice rosso: per arrivare a 180 calorie, bisognerebbe mangiarne 30 grammi, circa una cinquantina- un numero decisamente esagerato- con zero colesterolo e 291 mg di potassio, ovvero più di un’arancia o di una banana. Le controindicazioni? A sentire gli esperti non ce ne sarebbero!


on MODI & MODE

Le mille varianti del caffè freddo


 

Paese che vai…usanze che trovi!

De Gustibus! Chi lo vuole lungo, chi ristretto, chi doppio, macchiato, in tazza piccola o grande… In tema di caffè ognuno ha la sua preferenza. E se si parla di caffè freddo, conoscete le diverse varianti? Partiamo da quello in ghiaccio. La ricetta, tipica del salento, è nota fin dall’inizio del 1600, importata dalla Spagna. Per preparalo basterà prendere il caffè espresso appena fatto, zuccherarlo a piacere e versarlo in un bicchiere con qualche cubetto di ghiaccio. La variante prevede una buccia di limone o del latte di mandorla. In questo secondo caso, per non rendere la bevanda troppo melense, si consiglia di non esagerare con lo zucchero. Voglia di un caffè shekerato? Stesso procedimento. Caffè appena fatto, zucchero e ghiaccio. Basterà shekerarlo per pochi minuti e si otterrà un composto spumoso, da servire senza cubetti. Se poi volete osare, aggiungete qualche goccia di liquore alla vaniglia oppure di crema di whisky. Per quanto riguarda invece, la crema di caffè gli ingredienti sono gli stessi del caffè shakerato (e così le varianti alcoliche). La differenza è che si utilizza il frullatore, dunque il risultato finale è più spumoso e omogeneo. Spostandoci in costiera amalfitana troveremo il caffè granito. Si ottiene tenendo l’espresso a una temperatura che induca il congelamento, continuando contemporaneamente ad agitarlo per evitare la solidificazione. Si presenta semi liquido e con abbondanti cristalli di ghiaccio. Nella parte orientale della Sicilia va per la maggiore il caffè mezzo freddo, il quale prevede un raffreddamento lento dell’espresso che viene servito nel classico bicchiere da amaro insieme alla granita di caffè. Una variante golosa da provare è una finale aggiunta di panna montata. E per la sera Cafè Royale Frappè. È in tutto e per tutto un cocktail, che si prepara inserendo nello shaker un terzo di caffè freddo e due terzi di cognac, e poi versando in un bicchiere basso pieno di ghiaccio tritato.


on SELECTION

A Paullo ritmo e gusto


 

Frizzanti serate al Chiaro di Luna

Eclettico e trasformista e sempre pieno di sorprese. Se cercate un locale che soddisfi gusti ed esigenze ad ogni ora della giornata l’indirizzo giusto è via Alessandro Manzoni, Paullo (Mi). Qui sorge Chiaro di Luna, , bar, caffetteria, ristorante, pizzeria, spazio dancing e angolo ricreativo. Un mix e match che fonde insieme la lunga storia che lo accompagna- la cooperativa è stata infatti fondata nel lontano 1957- alla freschezza della nuova gestione capitanata da Claudio Corrà, con la moglie Luisa. La struttura, rilevata a settembre 2017, presenta un rinnovato look, senza mai perdere di vista le sue radici “Abbiamo cercato di mantenere vive le tradizioni che da sempre si legano a questa struttura come la cucina tradizionale, la possibilità di trascorrere un rilassante pomeriggio a giocare a carte tra amici, aggiungendo un pizzico di innovazione, come le serate a tema con live music, oppure grigliate en plein air nel nuovo dehors corredato di barbecue”spiega Corrà. L’obiettivo della coppia è sempre stato quello di poter regalare momenti capaci di coniugare in sé gusto, divertimento e tradizione. Chiaro di Luna prende infatti il nome dall’omonimo dolce tipico paullese, ideato, intorno agli anni Cinquanta, dal pasticcere locale Ettore Pahor. Quest’ultimo a sua volta deriva da una canzone resa famosa in quegli anni dal musicista Alberto Testa. Il brano è la versione italiana del “Clair de lune a Maubeuge” del cantautore francese Pierre Perrin. Siete curiosi di assaggiare la torta? Correte qui ad assaggiarlo, lo chef segue scrupolosamente la ricetta originale! Ma non è tutto… se avete voglia di trascorrere un week-end all’insegna del divertimento le occasioni non mancano. Stasera, 6 luglio, in programma la serata karaoke con grigliata, baccalà fritto, capriolo all’occitana o giro pizza, mentre sabato 7 luglio serata a ritmo di Sangria e Paella con Carmen Milani.